| Un'altra parabola disse loro: Il regno dei cieli si può paragonare al lievito, che una donna ha preso e impastato con tre misure di farina perché tutta si fermenti. (Vangelo secondo Matteo) |
La scuola: luogo che attende la presenza cristiana |
| La logica del lievito | È una parabola di Gesù assai utile per comprendere il reciproco rapporto fra «la scuola» e «la chiesa», intesa come la comunità dei credenti in Cristo. Il lievito è la pasta stessa fermentata, che diviene forza di lievitazione di tutta la pasta. Questa osservazione evangelica, guida le scelte ed il modo di porsi della chiesa di Pachino di fronte alla scuola di Pachino. |
| La chiesa, lievito nel mondo | La chiesa entra nel mondo per testimoniare, sostenendo e collaborando perché il mondo diventi più «mondo» e non per fare proseliti o trovare elettori! + La chiesa (cristiani) comanda o serve il mondo? + La chiesa (cristiani) impone una ideologia religiosa o manifesta (testimonia) un evento? + La chiesa è società di puri in un mondo impuro o nel mondo, ma… + L’obbiettivo della chiesa è continuare se stessa, ampliare le sue fila o ‘accompagnare’ il mondo al regno di Dio? |
| La scuola è vero «mondo» | La scuola è un mondo vero e proprio: ha suoi luoghi, tempi, finalità, metodi, persone, leggi, autorità… + I cristiani come si pongono nel mondo «scuola»? + Con che fini si ‘lavora’ da cristiani nella scuola? + Con che stile? + Attraverso quali canali? |
| il mondo «scuola» e la chiesa | Esiste innegabilmente una 'estraneità' fra i due mondi. Si è passati da una ‘invadenza’(?) ad una estraneità: sia per quanto riguarda le istituzioni ecclesiastiche, sia per quanto riguarda i cristiani impegnati nella scuola. + Come il mondo «scuola» arriva alla chiesa? Che apporto potrebbe dare? + Come la chiesa arriva al mondo «scuola»? Che apporto potrebbe dare? |